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Marco Tullio Giordana
02/10/2019

"Tornare" di Cristina Comencini film di chiusura della Festa del Cinema di Roma

Prodotto da Lumière & Co. con Rai Cinema e distribuito da Vision Distribution, Tornare è ambientato negli anni novanta a Napoli. La protagonista è Alice, una donna di quarant’anni al suo rientro dall’America dopo una lunga assenza, a seguito della morte del padre. Alice e la sorella decidono di vendere la casa di famiglia, ma occorre svuotarla dagli oggetti di una vita. Inaspettatamente, Alice scopre che la casa è abitata da una ragazza giovane e bellissima. Con lei inizia un dialogo intenso e promettente, come il legame che si crea con Marc, un uomo affascinante e gentile incontrato alla commemorazione del padre. Intorno ad Alice prende forma un mondo nuovo, intrigante e pericoloso, che apre squarci sul suo passato e sulla sua esistenza. Tornare vede come interpreti principali Giovanna Mezzogiorno, che aveva già collaborato con Cristina Comencini ne La bestia nel cuore, affiancata da Vincenzo Amato (Respiro Nuovomondo di Emanuele Crialese). 

Marco Tullio Giordana
20/09/2019

Diventa un film il romanzo bestseller "Le assaggiatrici" di Rosella Postorino

Prodotto da Lumière and Co. e distribuito da Vision Distribution, il film sarà diretto dalla regista italiana nominata all’Oscar Cristina Comencini e avrà un cast internazionale, oltre che diverse coproduzioni europee.

Vincitore del Premio Campiello 2018, del Premio Rapallo, del Premio Chianti, del Premio Vigevano Lucio Mastronardi, del Premio Pozzale Luigi Russo e del Premio Wondy, tradotto in 32 lingueLe assaggiatrici è un successo mondiale, con oltre mezzo milione di copie vendute in 46 Paesi.

Per 20 settimane in classifica in Francia, ha appena conquistato anche il prestigioso Prix Jean-Monnet

 Ispirato alla vicenda di Margot Wölk, che alla fine della sua vita ha confessato di essere stata da giovane un’assaggiatrice di Hitler, il romanzo racconta la storia di Rosa Sauer, costretta assieme ad altre nove donne amangiare i pasti destinati al Führer. Ogni giorno, per tre volte al giorno, è obbligata a sfiorare la morte per accertarsi che quel cibo non sia avvelenato. In un clima di coercizione, queste dieci donne diventano amiche e rivali, si alleano e si tradiscono, hanno paura e si innamorano, e nonostante tutto non smettono di desiderare, perché desiderare significa restare umani.

“Sono molto curiosa - ha detto Rosella Postorino - di vedere la mia Rosa Sauer in carne e ossa, è sempre entusiasmante quando una storia prende corpo in una forma diversa. Il progetto di Lumière è ambizioso e non posso che esserne felice”.

 

“Il romanzo - ha dichiarato Cristina Comencini - tratto da una storia vera, racconta forse per la prima volta di come ogni guerra passi sul corpo delle donne. Rosella Postorino ha scritto il romanzo a partire dalla testimonianza di una donna anziana, che ha rivelato prima di morire una storia sconosciuta a tutti. Sono molto felice di fare il film e onorare il suo coraggio”.