04/03/2026
ANDANDO DOVE NON SO. MAURO PAGANI UNA VITA DA FUGGIASCO di Cristiana Mainardi | Nastro d’Argento 2026 come miglior documentario sezione “Musica”
Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, regia di Cristiana Mainardi vince il Nastro d’Argento 2026 come miglior documentario nella selezione speciale Musica.
Con Mauro Pagani, Manuel Agnelli, Arisa, Dori Ghezzi, Luciano Ligabue, Mahmood, Marco Mengoni, Silvia Posa, Giuliano Sangiorgi, Badara Seck, Ornella Vanoni.
Una produzione Lumière & Co. e Luce Cinecittà. In collaborazione con Rai Documentari.
Il Nastro d’Argento per il Miglior documentario tra i titoli della selezione speciale dedicata quest’anno alla ‘Musica’ va, infine, ad Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi che accende finalmente un riflettore sulla storia e sul valore di un autore straordinario tra memorie e musica, ripercorrendone la carriera artistica e personale tra molte testimonianze importanti. (Comunicato stampa NASTRI d'ARGENTO 2026)
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I NASTRI d’ARGENTO
Premio di interesse culturale nazionale nel 2026 alla 80.ma edizione,
sono una produzione del SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
realizzata con il sostegno del MiC Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e audiovisivo
e con il supporto di partner istituzionali e sponsor privati
26/01/2026
ANDANDO DOVE NON SO. MAURO PAGANI UNA VITA DA FUGGIASCO di Cristiana Mainardi | Il 16, 17 e 18 febbraio al cinema
Evento speciale solo il 16, 17 e 18 febbraio al cinema.
Un’esistenza votata alla musica dove ogni scelta è un atto d’amore, fino al momento in cui Mauro Pagani, uno dei più grandi talenti della musica italiana dagli Anni Settanta ad oggi, subisce una perdita temporanea della memoria. Il Maestro, per ricostruire la sua vita, riascolta dischi e chiama amici, artisti e colleghi. L’esito è una biografia schietta e poetica, profonda e divertente.
Con Mauro Pagani, Manuel Agnelli, Arisa, Dori Ghezzi, Luciano Ligabue, Mahmood, Marco Mengoni, Silvia Posa, Giuliano Sangiorgi, Badara Seck, Ornella Vanoni.
Il mio punto di partenza è stata la destrutturazione cronologica, rompere la linea temporale che sapevo essere una prigione anche per Pagani. Il significato del passato muta per ciascuno di noi, si aggiorna con le nuove esperienze di vita, a volte mischiando il reale con l’immaginario. E definendo chi siamo oggi. Ho cercato di rappresentare la ricostruzione della traiettoria artistica e personale come una proiezione di frammenti dei suoi ricordi salienti, ricucita dalla visione attuale, densa di sentimento, molto franca e spesso divertente. (Cristiana Mainardi, regista)
Una produzione Lumière & Co. e Luce Cinecittà
In collaborazione con Rai Documentari
Distribuzione Fandango
Fotogallery
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